Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
DIDA Dipartimento di Architettura
Home page > Didattica > Scuola di Architettura > Corsi di Laurea (tre anni) > Scienze dell'Architettura

Scienze dell'Architettura

Cosa si studia
Architettura

Cosa si impara

L’obiettivo del corso di laurea è la formazione di un tecnico che possieda il controllo concettuale e operativo dei metodi e degli strumenti di base necessari all’analisi ed alla interpretazione della progettazione alle diverse scale, negli ambiti propri dell'architettura, dell'edilizia, del territorio e del restauro, adeguatamente sviluppati nei loro aspetti operativi e nelle loro interrelazioni disciplinari mediante esperienze di laboratorio e corsi mono disciplinari.

Cosà si potrà fare

Il laureato in Scienze dell’Architettura potrà svolgere attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale. Il laureato potrà esercitare tali competenze presso enti pubblici, aziende private, società di ingegneria e architettura, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza. In particolare l'ambito professionale del laureato in Scienze dell’Architettura riguarda il campo delle attività previste per gli iscritti alla sezione B del settore architettura, come espressamente indicato dal Dpr 328 del 5 Giugno 2001. Quest’ultimo riporta, per il settore architettura, le competenze esplicitate nell’Art. 16, comma 5 “ Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione B: le attività basate sull’applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la misura, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate; i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica.

I crediti acquisiti con la Laurea in Scienze dell’Architettura sono riconosciuti integralmente ai fini dell’accesso al Corso di Laurea Magistrale in “Architettura” della classe LM-4.

Per altre Lauree Magistrali il riconoscimento dei crediti avviene sulla base del regolamento predisposto per lo specifico Corso di Laurea Magistrale.

Per essere ammessi al Corso di è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze di base necessarie per l'accesso al corso di studi corrispondono a quelle acquisite con un diploma di Scuola media superiore con il quale si siano apprese le conoscenze linguistiche, storiche, tecniche, artistiche, matematiche e fisiche di base. E’ raccomandata la conoscenza di almeno una lingua straniera, preferibilmente la lingua inglese.

Il corso è a numero programmato. Gli studenti sono ammessi annualmente al primo anno del Corso di Studi in un numero programmato fissato dal Consiglio di Facoltà, nel rispetto dei requisiti qualificanti il corso di studio e della numerosità massima teorica ex D.M. n. 15/2005: per l’A.A. 2013/2014 sono previsti n. 150 posti per i cittadini italiani, cittadini comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all’art. 26 della legge 30 luglio 2002 n. 189, n. 16 posti per i cittadini extracomunitari non soggiornanti in Italia e n. 4 posti per i cittadini cinesi del programma “Marco Polo”, le cui domande di ammissione siano state presentate all’Autorità diplomatica o Consolare italiana competente per territorio. L’ammissione è stabilita in base ad una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro conoscenze e attitudini determinata da un test predisposto a livello nazionale.

Il corso di studi è articolato in tre anni e sei semestri con la progressione degli studi dalla formazione di base a quella più specialista, lungo un asse prevalente costituito dalle discipline progettuali. L'attività normale dello studente corrisponde mediamente al conseguimento di 60 crediti l'anno. Lo studente che abbia comunque ottenuto 180 crediti, seguendo quanto previsto dall’Ordinamento didattico, può conseguire la Laurea anche prima della scadenza triennale. Per perseguire gli obiettivi formativi previsti dall'Ordinamento didattico, il corso di studi attiva gli insegnamenti (indicati al punto successivo) a crediti (Cfu) vincolati. Un Cfu corrisponde a 25 ore complessive fra lezioni, esercitazioni, tutoraggio didattico (di 8 o 10 ore a seconda del tipo di corso, mono disciplinare o Laboratorio) ed apprendimento autonomo (rispettivamente di 17 o 15 ore).

Le discipline e i Laboratori sono cadenzati per tipo e difficoltà in tutti i semestri affrontando l’intero arco di problematiche relative alla disciplina del progetto, dal più semplice al più complesso. Il tirocinio e la tesi di laurea, prevalentemente di tipo progettuale, completano la formazione.

Discipline
I anno
Laboratorio di Rappresentazione dell’Architettura (Fondamenti Geometrici della Rappresentazione e Disegno dell’Architettura), Storia dell’Architettura 1, Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi, Istituzioni Matematiche, Laboratorio di Progettazione dell’Architettura 1, Analisi del Territorio e degli Insediamenti, Fondamenti di Statica.
II anno
Laboratorio dei Progettazione dell’Architettura 2, Laboratorio di Rilievo dell’Architettura, Fisica Tecnica Ambientale ed Impianti, Caratteri Costruttivi dell’Edilizia Storica, Fondamenti di Urbanistica, Scienza delle Costruzioni, Storia dell’Architettura 2.
III anno
Laboratorio di Architettura e Costruzione, Laboratorio di Architettura degli Interni, Estimo ed Esercizio Professionale, laboratorio di Architettura 3, Insegnamenti a scelta dello studente.

Gli sbocchi occupazionali e professionali Il laureato in Scienze dell’Architettura potrà svolgere attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale. Il laureato potrà esercitare tali competenze presso enti pubblici, aziende private, società di ingegneria e architettura, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza.

In particolare l'ambito professionale del laureato in Scienze dell’Architettura riguarda il campo delle attività previste per gli iscritti alla sezione B del settore architettura, come espressamente indicato dal Dpr 328 del 5 Giugno 2001. Quest’ultimo riporta, per il settore architettura, le competenze esplicitate nell’Art. 16, comma 5 “ Formano oggetto dell’attività professionale degli iscritti nella sezione B: le attività basate sull’applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la misura, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate; i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica. I crediti acquisiti con la Laurea in Scienze dell’Architettura sono riconosciuti integralmente ai fini dell’accesso al Corso di Laurea Magistrale in “Architettura” della classe LM-4. Per altre Lauree Magistrali il riconoscimento dei crediti avviene sulla base del regolamento predisposto per lo specifico Corso di Laurea Magistrale.

 
ultimo aggiornamento: 07-Mag-2013
Unifi Home Page

Inizio pagina