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DIDA Dipartimento di Architettura

Ri-Vista

Ri-Vista è stata fondata nel 2003 da Giulio G. Rizzo, allora coordinatore del Dottorato di ricerca in Progettazione paesistica. Si tratta pertanto di un’esperienza nata nell’ambito della formazione universitaria dedicata alla ricerca. Gabriele Corsani, successivo coordinatore dello stesso dottorato e direttore scientifico della rivista dal 2009 al 2014, ha conservato la prevalente presenza di dottori di ricerca come peculiarità della redazione, che ha continuato a lavorare con lo stesso profilo iniziale di gruppo di studio. Dal 2014 Ri-Vista fa parte dei periodici scientifici di Ateneo afferenti al Dipartimento di Architettura; alla fine dello stesso anno alla direzione scientifica è subentrato Gabriele Paolinelli, referente del curriculum in Architettura del paesaggio del nuovo Dottorato di ricerca in Architettura. Questo passaggio ha coinciso con l’avvio di una seconda serie che la redazione stava preparando da oltre un anno. La prima serie, 2003-2013, è interamente consultabile e scaricabile. Con la seconda serie, che si apre con il numero 0/2014, Ri-Vista inizia un nuovo percorso, salvaguardando alcune continuità con la produzione precedente e la sua natura originaria di periodico semestrale digitale ad accesso libero. La nuova composizione grafica, di sobria eleganza, agevola la consultazione e la lettura in rete e presenta una qualità complessiva dell’immagine apprezzabile sul piano comunicativo.
1/2-2014

Ri-Vista serie 2
vol. 1-2 2014

La progressiva e rapida evoluzione delle tecnologie digitali ha sempre più influenzato le scienze del complesso ambito disciplinare dell’architettura. In tale contesto, lo sviluppo e la diffusione dei sistemi informativi geografici costituiscono fenomeni significativi. Questo numero di Ri-Vista affronta le relazioni tra informazione geografica e paesaggio, molteplici e complesse come possono esserlo i relativi sviluppi. Dal punto di vista delle applicazioni delle tecnologie informative digitali alle analisi ed alle diagnosi  paesaggistiche, come alla pianificazione ed alla progettazione paesaggistica, va assumendo interesse il tema della rappresentazione dei paesaggi, tipicamente estraneo a tali strumenti. Il continuo mescolarsi di abilità e potenzialità, analogiche e numeriche, manuali e digitali, consentirà probabilmente sempre più interessanti connessioni tra informazione geografica e rappresentazione dei paesaggi. Si tratta di scenari con rilevanti possibilità anche sui piani della comunicazione e della divulgazione, essenziali per attivare dialoghi proficui tra le visioni scientifiche e tecniche e le percezioni sociali dei paesaggi.

ISSN: 1724-6768 issuu

Ri-vista serie 2 - 01

Ri-Vista serie 2
vol. 01 - 2015 

Ri-vista 2008-2013

Ri-Vista 2008-2013

Ri-vista 2003-2012

Ri-Vista 2003-2007

 

 


 

 

 

 
       
 
ultimo aggiornamento: 13-Ott-2015
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