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DIDA Dipartimento di Architettura
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Strutture e restauro dell’Architettura e del patrimonio culturale

Obiettivi Formativi

Il curriculum in “Strutture e restauro dell’architettura e del patrimonio culturale” si prefigge di istituire un percorso formativo di alto profilo che ha la finalità di formare ricercatori e professionisti altamente qualificati a svolgere attività relative:

  1. alla lettura del costruito storico, alla diagnostica e all’intervento su manufatti e aggregati di rilevanza architettonica e culturale
  2. alla messa in sicurezza di tale patrimonio attraverso metodiche che sappiano raccordare l’indagine sulle tecniche costruttive e sui materiali con scelte compatibili di consolidamento e di rinforzo strutturale, con particolare riferimento alla vulnerabilità sismica
  3. al restauro, alla conservazione ed al progetto di valorizzazione dei beni architettonici e del Patrimonio culturale
  4. alla progettazione strutturale nonché alla ricerca sui materiali e sulle tecniche, sia innovativi che tradizionali, da impiegare nella prevenzione antisismica
  5. alla valorizzazione e salvaguardia delle culture architettoniche e costruttive (e delle loro vestigia), presenti in contesti internazionali anche minori o locali, da considerarsi contributi preziosi in termini di documentazione storica, artistica, tecnica e di rapporto con l’ambiente

Il dottorato si configura pertanto come occasione di ricerca volta alla acquisizione degli strumenti concettuali ed operativi, supportati da un’indagine storico-critica, indispensabili alla comprensione profonda del patrimonio storicizzato, alla individuazione delle metodiche compatibili e sostenibili per gli interventi di salvaguardia (e orientati alla ricerca di sicurezza), ed al controllo degli strumenti e delle procedure caratterizzanti l’analisi ed il progetto strutturale.

Il curriculum è caratterizzato dai contributi disciplinari delle Sezioni “Materiali e Strutture” e “Restauro” del Dipartimento di Architettura e si avvarrà dell’apporto di tutti i professori e ricercatori a queste afferenti. Essendo parte centrale del metodo di ricerca l’attività di sperimentazione e la modellistica, esso potrà fare affidamento sul Laboratorio Ufficiale Prove Materiali e Strutture che  è dotato di attrezzature e strumentazioni idonee per la conduzione di test statici, ciclici e dinamici su modelli in scala e su elementi strutturali, e sul Laboratorio di Analisi sui materiali (LAM).

 

Programma formativo

Il Curriculum è orientato alla formazione di un ricercatore capace di leggere i sistemi costruiti, l’interazione tra i materiali, la forma e le tecniche di realizzazione, inquadrati nel loro percorso storico, così da fondare, su questa base, metodiche di intervento compatibili ed efficaci sia ai fini del restauro che del rinforzo strutturale e del rapporto con l’ambiente. I risultati attesi riguardano anche la padronanza dei fondamenti teorici, e, per quanto attiene l’ambito strutturale, la conoscenza delle procedure di modellazione e di calcolo computazionale dei sistemi strutturali, ivi compresa la gestione della progettazione antisismica.

Elemento caratterizzante il profilo scientifico è la composizione-coesistenza di più aree disciplinari. L’integrazione dei linguaggi e degli approcci è fattore indispensabile nella costruzione di una metodologia di ricerca orientata alla comprensione del Patrimonio costruito e volta a identificare le strategie idonee per la sua salvaguardia ed per una rinnovata ed efficace fruizione. In questo scenario la sinergia tra aree delle discipline strutturali (sia quelle che si distinguono per la capacità di lettura del costruito storico sia quelle tipiche degli studi e della progettazione in ambito statico e dinamico) con l’area del restauro (comprensivo della componente archeologica e diagnostica) risulta condizione fondativa e identitaria.

E’ obiettivo del curriculum affrontare le tematiche della tutela del patrimonio architettonico esistente ricercando una collaborazione con gli enti e le amministrazioni pubbliche e con le istituzioni private, interessate al restauro, alla salvaguardia e alla messa in sicurezza dei tessuti storici, delle emergenze monumentali e degli insediamenti vernacolari a rischio di scomparsa. Territori di interesse privilegiato per questo asse di ricerca sono in parte quelli Italiani (con particolare riferimento alla Regione Toscana ed al suo Patrimonio Culturale) ma anche, e non secondariamente, tutto il ricco contesto internazionale. Su questo scenario negli ultimi anni si sono cimentate molte direttrici di ricerca, di pari con l’emergenza delle necessità conservative a scala planetaria e la sopraggiunta preoccupazione per i pericoli ambientali ed antropici cui tante preziose testimonianze sono esposte. Molti docenti del Curriculum agiscono di concerto con gli organismi sovranazionali (Unesco, Icomos, Iccrom, WMF, AKTC, etc.) anche in situazioni oggi delicatissime (Siria, Afghanistan, Nord Africa). Non può sfuggire la dimensione culturale strategica di tale impegno soprattutto se pensiamo al rischio incombente su tante aree investite da trasformazioni epocali in termini di cultura tecnologica, di crisi ambientali e sociali per le quali il Curriculum intende costituirsi come uno dei punti di riferimento privilegiato scientifico e formativo.  

 

Risorse delle Sezioni “Materiali e Strutture” e “Restauro” del Dipartimento di Architettura, per il Curriculum “Strutture e Restauro dell’architettura e del patrimonio culturale”

  1. La Sezione “Materiali e Strutture” collocata nella palazzina di piazza Brunelleschi 6, piano I e II (e piano interrato) dispone di una intera stanza riservata ai dottorandi, cui si aggiungono un’aula ed una sala riunioni per gli incontri, le lezioni e i seminari. Alla Sezione è annesso inoltre, a disposizione delle attività dei dottorandi:
  2. a) il laboratorio Ufficiale “Prove, materiali e strutture”, dotato di attrezzature specifiche per prove statiche e dinamiche (4 presse, tavolo vibrante..), per prove diagnostiche in situ (martinetti, sclerometri..), macchinari per carpenteria metallica e falegnameria per la realizzazione di modelli, strumenti per la caratterizzazione dei terreni e test geologici;
    b) il fondo librario (12500 volumi) sorto nel 1942 e dotato di sezioni inerenti l’architettura, le strutture, la tecnica del costruire, l’ingegneria civile;
  3. c) il laboratorio informatico a supporto dell’attività didattica e di ricerca, dotato di codici di calcolo specifici per l’analisi strutturale
  4. La Sezione Restauro, collocata nei corpi di fabbrica del complesso di Villa S. Clemente in Via Micheli 6/8, dispone di due aule destinate alle attività di Master e Corsi di specializzazione e dottorato, cui si aggiunge un’aula destinata ai dottorandi con biblioteca specializzata sul restauro.

    Nei locali della sezione sono presenti:

    1. Un laboratorio analisi materiali LAM (Laboratorio Materiali lapidei e Geologia applicata, dell’ambiente e del Paesaggio) per la caratterizzazione chimico-fisica e mineralogica-petrografica dei materiali per il restauro; il laboratorio specializzato in diagnostica non distruttiva sulle murature e manufatti lapidei è fornito anche di attrezzature digitali per le analisi colorimetriche e per il monitoraggio delle falde freatiche e per le prove in situ;
    2. Un laboratorio per il rilievo topografico e diagnostico in accordo con GeCo: stazioni totali Nikon e Leika; scan laser; disto 3D; strumentazioni stereometriche per il rilevamento;
    3. Un laboratorio fotografico con archivio sull’architettura storica e il paesaggio;
    4. Un archivio cartografico con oltre 10.000 monografie.
  5.  

Referente

Prof. Ugo Tonietti

 


Collegio dei docenti di Curriculum







Alberto Bove,
Mario De Stefano,
Luisa Rovero,
Marco Tanganelli,
Giacomo Tempesta,
Ugo Tonietti,
et al. della Sezione “Materiali e Strutture”

Giuseppe Centauro,
Maurizio De Vita,
Luca Giorgi,
Pietro Matracchi,
Roberto Sabelli,
et al. della Sezione “Restauro” 

Settori disciplinari rappresentati:
Icar 08, Icar 09, Icar 19

 

Ciclo XXXI



Viriginia Nieri
Chiara Nuria Palazzi
Arash Boostani
Mila Martelli
Carmela Pinto

 

 

 

 
ultimo aggiornamento: 09-Dic-2015
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