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DIDA Dipartimento di Architettura

Storia dell'architettura e della città

Obiettivi Formativi

Il curriculum in Storia dell'Architettura e della Città si occupa di temi inerenti l'architettura e la città nella storia, dall'età antica alla contemporaneità, nella più ampia concezione di bene culturale, attraverso la riflessione sulla molteplicità delle metodologie di indagine e lettura, e il loro mutare nel tempo. L'attività formativa prevede l'acquisizione di una sicura consapevolezza interpretativa nel confronto interdisciplinare con la storia e la storia dell'arte, e con le realtà applicative delle discipline dell'architettura. La padronanza di almeno una lingua straniera, e un adeguato periodo formativo all'estero, appaiono premesse indispensabili per il confronto con la comunità scientifica internazionale.

L'affinamento delle capacità critiche è finalizzato alla stesura di testi scientifici, e all'efficacia nelle diverse modalità e registri della comunicazione.

Il curriculum in Storia dell'Architettura e della Città è indirizzato a formare operatori impegnati nella conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, nel contesto urbano e territoriale. Sul piano professionale è rivolto a chi intende dedicarsi ad attività di ricerca, gestione e insegnamento a diversi livelli, dall'università al mondo della scuola, o all'interno di istituti ed enti culturali pubblici e privati. Sul versante applicativo consente di formare operatori nel campo della gestione e della tutela architettonica e ambientale all'interno delle strutture pubbliche e private preposte a questo compito (soprintendenze, enti locali, musei, fondazioni, archivi, ecc.), e come liberi professionisti in relazione all'attività di gestione, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico e ambientale.

 

Programma formativo del curriculum  

Il curriculum in Storia dell'Architettura e della Città prevede un programma formativo specifico e articolato in modo differenziato nei tre anni.

Il primo anno è richiesta la frequenza obbligatoria ad un corso di lingua straniera a scelta del dottorando, tra le proposte offerte dal Laboratorio linguistico di Ateneo ( altra struttura equivalente), col rilascio di un attestato finale. E' richiesta ugualmente la frequenza al corso di Biblioteconomia tenuto presso la Biblioteca di Scienze Tecnologiche, e ai corsi del Laboratorio di Storia della Scuola di Specializzazione...

Durante i tre anni, accanto all'offerta del Dottorato di Architettura, vengono svolte attività formative specifiche di curriculum che prevedono lezioni frontali, sopralluoghi di studio, cicli di lezioni e conferenze. L'offerta formativa è quindi integrata dalla frequenza a convegni e seminari scientifici di Storia dell'Architettura e della Città presso enti e istituzioni italiani e stranieri. E' previsto il coinvolgimento, con seminari e conferenze, nell'attività didattica dei corsi istituzionali tenuti dai docenti ICAR 18, nonché nel tutoraggio di tesi di Laurea in Storia dell'Architettura.

Con cadenza semestrale i dottorandi relazionano al Collegio dei docenti del Curriculum sullo stato di avanzamento della propria ricerca.

Referente

Prof. Mario Bevilacqua

 


Ciclo XXXI



Rita Panattoni
Anna Fratin Pichetto

 

 
ultimo aggiornamento: 09-Dic-2015
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