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Scuola Dottorale

Progettazione architettonica e urbana

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’esperienza dottorale è contribuire alla formazione di un architetto capace di saldare reciprocamente tra loro esercizio intellettuale, scrittura compositiva, costruzione. In un contesto professionale-culturale incline a forme di progressiva e sempre più pervasiva specializzazione e parcellizzazione dei saperi, l’indirizzo curriculare in Progettazione architettonica e urbana si impegna con tenacia a salvaguardare il carattere unitario e di sintesi dell’agire nella disciplina, quale stigma costitutivo dell’architéktón/artifex. È nel perimetro di tale habitus che gli approfondimenti e le indagini che i singoli ricercatori sono chiamati a produrre troveranno radice comune.

Programma formativo

In accordo ai fini descritti il programma formativo prevede che il dottorando si confronti con costanza e continuità con le molteplici estensioni – fisiche quanto concettuali – che nutrono e danno costrutto alla vitruviana architecti scientia. In ragione di ciò al momento della ricerca individuale si affiancheranno seminari didattici ed occasioni di incontro e discussione collegiale nelle quali sarà possibile incrociare interessi, categorie d’analisi e metodi di lavoro riferibili ad altri percorsi di studio presenti nella comunità scientifica del nostro Dipartimento. Scorrendo le risultanze degli ultimi anni si profila con chiarezza l’intenzione di cogliere i caratteri storico-nazionali del fare architettura quale episodio del più vasto arcipelago mediterraneo ed europeo.

 

ARCHITECTURE AND URBAN DESIGN

Educational Objectives

The objective of the educational experience is to contribute to the training of an architect capable of welding together intellectual exercise, compositional writing, and construction. In a professional-cultural context prone to forms of progressive and increasingly pervasive specialization and fragmentation of knowledge, the curriculum in Architectural and Urban Design is tenaciously committed to safeguarding the unified and synthetic character of acting in the discipline, as a constitutive sign of the architectéktón/artifex. It is within the perimeter of this habitus that the insights and investigations that individual researchers are called upon to produce will find common roots. 

Training programme

In accordance with the purposes described, the training program foresees that the student is confronted with constancy and continuity with multiple extensions – physical as well as conceptual – that nourish and construct the Vitruvian architecti scientia. For this reason, a period of individual research is accompanied by seminars and occasions for exchange and collegial discussion in which it is possible to compare interests, categories of analysis, and working methods pertaining to other study paths present in the scientific community of our Department. Looking at the results of the last few years, what emerges clearly is the approach that seizes the historical and national characteristics of making architecture as an example within the larger Mediterranean and European archipelago.


Organizzazione

Referente

Riccardo Butini

Collegio di curriculum

Fabrizio F. V. Arrigoni
Riccardo Butini
Fabio Capanni
Francesco Collotti
Fabrizio Rossi Prodi
Paolo Zermani


Dottorandi

XLI ciclo

Riccardo Righini

XL ciclo

Daniele Vanni

XXXIX ciclo

Brunella Guerra

XXXVIII ciclo

Valerio Cerri

XXXVII ciclo

Federico Gracola

Chiara Simoncini

XXXVI ciclo

Gianluca Buoncore

 

 

 

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Pubblicazioni


Costruire ri-costruire
Quaderni del Dottorato in Composizione Architettonica

a cura di
Giulia Fornai
Vincenzo Moschetti

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Maestri e luoghi. Maestri e città

Quaderni del Dottorato in Composizione Architettonica

a cura di
Giulia Fornai
Vincenzo Moschetti

sfoglia
  • Elisabetta Maria Agostini, Giuseppe Poggi. La costruzione del paesaggio, Diabasis, Reggio Emilia 2002.
  • Francesca Privitera, Disegnare dialoghi. Esercizio della sezione e prospetto nell’opera di Giovanni Michelucci, Bandecchi e Vivaldi, pontedera 2008.
  • Francesca Mugnai, Edoardo Detti e Carlo Scarpa. Realismo e incanto, Diabasis, Reggio Emilia 2010.
  • Giovanni Bartolozzi, Leonardo Ricci: nuovi modelli urbani, Quodlibet, Macerata 2013.
  • Gabriele Bartocci, L’architettura della città di Urbino da Francesco di Giorgio a Giancarlo De Carlo, Diabasis, Parma 2014.
  • Alessio Palandri, BBPR, Franco Albini e Franca Helg, Ignazio Gardella.Tre architetture in Toscana, Diabasis, Parma 2016.
  • Serena Acciai, Sedad Hakki Eldem. An aristocratic Architect and more, FUP, Firenze University Press, Firenze 2018.
  • Vincenzo Moschetti, Camere azzurre. Costruzione di un’antologia mediterranea: da Palladio a Peter Märkli, FUP, Firenze University Press, Firenze 2020.
  • Antonio Acocella, La rovina come pretesto. Continuità e metamorfosi in tre musei ricostruiti, Quodlibet, Macerata 2021.
  • Emiliano Romagnoli, Leonardo Ricci: un pensiero che si fa spazio, Quodlibet, Macerata 2021.
  • Giuseppe Cosentino, BBPR, Albini e Helg, Gardella. I negozi Olivetti a New York, Parigi e Düsseldorf, Diabasis, Parma 2022.
  • Luca Barontini, I “Cento disegni” di Leonardo Savioli. Luogo, tracce, città ideale, Quodlibet, Macerata 2023.
  • Federica Rossi, Federico Marcomini, Marta Zerbini, Indagini sullo spazio post-sovietico. Architetture religiose fra eredità e trasformazioni in Est Europa, Caucaso e Asia Centrale, Firenze University Press, Firenze, 2025.

 

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