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Visione

Il Dipartimento di Architettura (DiDA) e la relativa Scuola aspirano a proiettarsi come realtà accademiche di riferimento, riconosciute a livello nazionale e internazionale, con una posizione di leadership in specifici ambiti disciplinari e nella ricerca scientifica. L'obiettivo è divenire poli attrattivi per studenti e ricercatori provenienti da contesti globali, desiderosi di intraprendere periodi formativi o di collaborazione scientifica all'interno delle sue strutture.

Questa ambizione si fonda su una significativa evoluzione degli ultimi dieci anni, risultato della transizione da una struttura frammentata in quattro dipartimenti a un'unica e coesa entità che esprime la Scuola di Architettura. Da questa unicità è derivata l'ideazione e l'attuazione del sistema DiDALabs, configurato come una strategia organizzativa innovativa e un investimento strategico nella modellazione reale e virtuale, nello sviluppo di infrastrutture informatiche e comunicative, e nella sperimentazione didattica e ricerca applicata. I DiDALabs operano in settori quali il rilievo, il restauro, le tecnologie materiche, la comunicazione visiva, la sostenibilità di materiali, prodotti e sistemi, l'ergonomia, l'inclusione e l'innovazione sociale e l'ingegnerizzazione, contribuendo a un'accresciuta densità di attività di ricerca e a una maggiore apertura del Dipartimento verso l'esterno.

Nel contesto contemporaneo, gli obiettivi strategici primari del Dipartimento per il triennio 2025-2027 sono i seguenti:

  • Attivazione di partenariati strategici con la città di Firenze e la sua area metropolitana, al fine di consolidare il legame tra formazione universitaria, ricerca, innovazione e creatività applicata, tramite la stipula di protocolli d'intesa e convenzioni operative che coinvolgono diverse aree disciplinari.
  • Riposizionamento strategico del DiDA, e della Scuola di Architettura, quale centro di riferimento per la progettualità applicata al design, all'architettura, al paesaggio e al territorio nei contesti contemporanei. Particolare attenzione è rivolta ai territori ricchi di patrimonio culturale, storico, artistico e naturale, con temi prioritari quali l'**adattamento ai cambiamenti climatici**, l'innovazione dell'abitare, la rigenerazione degli spazi pubblici e la gestione dei fenomeni migratori. A tal riguardo, il DiDA partecipa a progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), anche con ruoli di coordinamento, e ha aderito al Consorzio europeo EUniWELL, volto al miglioramento della qualità della vita dei cittadini europei.
  • Condivisione delle politiche dipartimentali attraverso un approccio partecipativo e trasparente ai processi decisionali, garantendo che tutte le componenti della comunità, in particolare i giovani ricercatori, possano contribuire attivamente.
  • Internazionalizzazione del modello formativo italiano, promuovendo attivamente l'esportazione dell'approccio didattico e progettuale attraverso collaborazioni consolidate con istituzioni accademiche estere in paesi come Marocco (Fès e Rabat), Albania (Tirana), Cina (Shanghai, Tongji e Nanjing) e Francia (Bordeaux). Questi progetti comprendono accordi per il rilascio di doppi titoli accademici, scambi scientifici e programmi congiunti, rafforzando l'influenza culturale e scientifica del sistema universitario italiano e favorendo un prezioso scambio di conoscenze.

 

Contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG)

Le attività del DiDA, sia in ambito didattico che nella ricerca e nella terza missione, coprono tutte le scale dell'analisi e del progetto spaziale, nonché le diverse declinazioni culturali, creative, tecniche e tecnologiche del progetto territoriale, urbano, paesaggistico, architettonico e del design. Questo include la definizione di politiche e strategie di sviluppo sostenibile, pratiche di partecipazione e abilitazione civica, e attività di cooperazione internazionale, con specifica attenzione alle ricadute ambientali, sociali ed economiche delle attività umane. Pertanto, le attività del Dipartimento intercettano tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) identificati dall'Agenda 2030 dell'ONU.

Tra gli obiettivi considerati centrali per le attività del DiDA si annoverano:

  • 3. Salute e benessere;
  • 4. Qualità dell'educazione;
  • 5. Parità di genere;
  • 6. Acqua pulita e igiene;
  • 9. Innovazione, industria e sviluppo;
  • 10. Riduzione delle ineguaglianze;
  • 11. Città e comunità sostenibili;
  • 12. Consumo e produzione responsabile;
  • 13. Contrasto ai cambiamenti climatici;
  • 17. Partnership per gli scopi.

Altri obiettivi, pur non centrali, sono comunque correlati alle attività del Dipartimento:

  • 1. Lotta alla povertà;
  • 2. Zero fame;
  • 7. Disponibilità di energia pulita;
  • 8. Lavoro decente e crescita economica
  • 14. Vita sott'acqua
  • 15. Vita sulla terra
  • 16. Pace, giustizia e istituzioni solide

Il Dipartimento contribuisce a questi SDG sia tramite l'attività didattica che quella di ricerca e terza missione.

 

 

Ultimo aggiornamento

23.04.2026

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