dottorato
Architettura, progetto, conoscenza e salvaguardia del patrimonio culturale
curriculum
Strutture e restauro dell’Architettura e del patrimonio culturale
ciclo
XLI
Laurea Magistrale in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze (2025), votazione 110 e lode e dignità di pubblicazione, con una tesi dal titolo “Conservare il contemporaneo. Linee guida per la tutela e il monitoraggio del Cretto di Burri a Gibellina”. Ha svolto il tirocinio presso il laboratorio LARC-Dipartimento di Architettura approfondendo metodologie di indagine e tecniche diagnostiche. Dal 2024 fa parte dell’unità di ricerca coinvolta nei progetti “Studi e ricerche inerenti alle problematiche di caratterizzazione delle murature e verifica sismica di edifici storici” commissionato dall’Opifico delle Pietre Dure, “Studio preliminare per il restauro del Mausoleo di Villa Borbone” e “Documentazione morfometrica e diagnostica del degrado della porzione di immobile denominato Kursaal, Montecatini Terme”. Ha collaborato al comitato organizzativo del convegno internazionale ‘‘Oltre il Novecento. Teoria e prassi per il Restauro del Moderno’’.
Gli interessi scientifici sono rivolti alla tutela e conservazione del patrimonio culturale
architettonico e paesaggistico, con attenzione alle metodologie e tecniche del restauro e allo sviluppo di strumenti di monitoraggio per la conservazione dei manufatti, includendo le tematiche legate alla gestione dei beni del Patrimonio Mondiale.
Tempus edax rerum.
Una piattaforma per il monitoraggio del patrimonio culturale: il caso del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio
Prof.ssa Susanna Caccia Gherardini
Il progetto di ricerca mira a sviluppare un sistema innovativo di monitoraggio per la conservazione preventiva e programmata del patrimonio culturale, concentrandosi sul caso studio del Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
L’originalità del progetto risiede nella sperimentazione di tecnologie avanzate per la raccolta e l'analisi dei dati che, integrate a sistemi di monitoraggio, consentano la definizione di nuove strategie per la programmazione di interventi conservativi sul patrimonio culturale, replicabile per altri siti monumentali.