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Scuola Dottorale

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Strutture e restauro dell’Architettura e del patrimonio culturale

Obiettivi Formativi

Il curriculum in Strutture e restauro dell’architettura e del patrimonio culturale affronta temi di ricerca provenienti da due aree distinte, quella delle strutture in architettura (icar08 e icar09) e quella del restauro (icar19), che trovano integrazione nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il curriculum è indirizzato a formare ricercatori e professionisti qualificati a svolgere attività relative:

  • alla messa in sicurezza del patrimonio costruito, dagli edifici monumentali alle costruzioni vernacolari, stanti le peculiarità legate all’appartenenza ad aggregati, siti archeologici, culture costruttive uniche e particolari e considerando tutte le fonti di rischio, da quelle antropiche a quelle naturali, con specifico interesse per il rischio sismico, sia a livello territoriale e urbano che del singolo edificio;
  • al restauro, alla conservazione e al progetto di valorizzazione dei beni architettonici e del patrimonio culturale con percorsi di alto livello che considerino criteri, principi, tecniche avanzate della conoscenza dei manufatti e delle loro parti, della diagnostica di ultima generazione, dell’operatività restaurativa intesa sia come intervento scientificamente alto di conservazione dei manufatti che quale dialogo colto fra antica e nuova architettura alla progettazione strutturale con particolare riferimento all’ingegneria sismica;
  • alla ricerca sui sistemi innovativi per la prevenzione antisismica, basati sull’uso di materiali compositi fibrorinforzati, indagati dalla microscala (leggi di interfaccia fra i costituenti) fino alla scala strutturale.

Programma Formativo

Il Curriculum è orientato alla formazione di un ricercatore capace di leggere i sistemi costruiti, l’interazione tra i materiali, le tecniche di realizzazione, inquadrati nel loro percorso storico, così da fondare, su questa base, metodiche di intervento compatibili ed efficaci sia ai fini del restauro che del rinforzo strutturale e del rapporto con l’ambiente. L’integrazione dei linguaggi e degli approcci è fattore indispensabile nella costruzione di una metodologia di ricerca orientata alla comprensione del Patrimonio costruito.

Nei tre anni, oltre all'offerta del Dottorato di Architettura, vengono proposte attività formative specifiche di curriculum, lezioni frontali organizzate in cicli, inclusa la frequenza a corsi della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio. Essendo parte centrale del metodo di ricerca l’attività di sperimentazione e la modellistica, l’offerta formativa potrà fare affidamento sul Laboratorio Ufficiale Prove Materiali e Strutture che è dotato di attrezzature e strumentazioni idonee per la conduzione di test statici e dinamici su materiali, elementi strutturali e modelli in scala.

L'offerta formativa viene integrata dalla partecipazione a convegni e seminari scientifici, sui temi inerenti il curriculum, sia a livello nazionale che internazionale.

Pur non essendo obbligatorio, un periodo formativo all’estero è fortemente incoraggiato per permettere un confronto con la comunità scientifica internazionale. Ogni sei mesi, i dottorandi discutono lo stato di avanzamento della propria ricerca con il Collegio dei docenti del curriculum.

 

STRUCTURES AND RESTORATION OF ARCHITECTURE AND THE CULTURAL HERITAGE

Educational Objectives

The Ph.D. programme in Structures and restoration of architecture and the cultural heritage addresses research themes from two different disciplinary areas, structures in architecture (icar08 and icar09) and restoration (icar19). The goal is to convey the mentioned themes to foster preservation and valorization of the cultural heritage.

The programme aims at educating researchers and professionals highly qualified in the following fields:

• The safety of the built/architectural heritage, which ranges from monumental to vernacular buildings, taking into account the specific characteristics of aggregates, archaeological sites, unique and particular construction cultures. Also, sources of hazard are taken into account, from anthropogenic to natural ones, with a specific interest in the seismic risk, both at territorial/urban level and for the single building

• The restoration, conservation, technological enhancement and new use of the architectural and cultural heritage. High-profile strategies are selected therefore applied based upon criteria, principles, and advanced techniques for the knowledge of the artifacts and their parts and on advanced diagnostic techniques. The restoration activities being handled both as highly scientific interventions for the conservation of historic buildings and as a dialogue between the antique and the new architecture. 

  • The structural design, with a specific focus on seismic engineering.

• The research of innovative solutions for seismic prevention, based on the use of fiber-reinforced composite materials and investigated starting from the micro-scale (interface stress-transfer mechanism among components / Cohesive Material Law) to the scale of structures.

Training programme

The Curriculum is oriented towards the education of a researcher capable of understanding the building of structures, interactions between materials, construction techniques, and able to correctly correlate them to their historical framework. On this basis, the researcher should be prepared to develop compatible and effective intervention methodologies for restoration, structural reinforcement, well-integrated with the environment. The synergy of languages and approaches from different disciplines is an indispensable factor for the development of a research methodology aimed at understanding the built heritage. 

During the three years, in addition to the Ph.D. Architecture programme, curriculum-specific learning activities are offered, lecture series, including those of the School of Specialization in Architectural and Landscape Heritage. Being testing and modeling core to the research activity, the academic programme can rely also on Official Material and Structure Testing Laboratory, which is equipped for static and dynamic testing on materials, structural elements, and scale models. The programme features participation in national and international congresses and scientific seminaries on subjects related to the curriculum.  

Although not mandatory, a training period abroad is strongly encouraged to foster dialogue with the international scientific community. Every six months doctoral students discuss the progress of their research with the Academic board of the Curriculum.

 


Organizzazione

Referente

Maurizio De Vita
maurizio.devita(AT)unifi.it

Collegio dei Docenti di Curriculum

Susanna Caccia Gherardini
Angelo D'Ambrisi
Mario De Stefano
Maurizio De Vita
Tommaso Rotunno
Luisa Rovero
Marco Tanganelli
Giacomo Tempesta
Stefania Viti


Dottorandi

XXXVI ciclo

Laura Marchionne

Dora Pugliese

Filippo Cherubini

Marta Castellini

XXXV ciclo

Eloisa Fazzi

Francesco Pisani

Nicola Ruggieri

XXXIV ciclo

Maddalena Branchi

Barbara Paoletti

XXXIII ciclo

Cheima Azil

Vieri Cardinali

Maria Teresa Miele

Margherita Vicario

 

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