dottorato
Architettura, progetto, conoscenza e salvaguardia del patrimonio culturale
curriculum
Strutture e restauro dell’Architettura e del patrimonio culturale
ciclo
XXXIX
Laureato in Architettura cum Laude presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2022, è attualmente Cultore della materia per i Laboratori di Restauro I e II presso il Dipartimento di Architettura della stessa Università. Nel 2023 ha svolto attività di ricerca come borsista nell’ambito di due progetti: “Musealizzazione e restauro dell’ex bunker West Star nel Comune di Affi” e “Progetto di conoscenza per il progetto di restauro delle mura di Verona”. Partecipa attivamente a diverse unità di ricerca promosse dal Dipartimento di Architettura; tra le più recenti, il progetto “Prove diagnostiche non invasive e semi distruttive per la definizione di linee guida per il progetto di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure (OPD), Firenze”. Nel 2024 ha fatto parte del comitato organizzativo del Convegno Internazionale “1964-2024 La Carta di Venezia. Riflessioni teoriche e prassi operative nel progetto di restauro”, promosso dal Dipartimento di Architettura (DIDA) con il contributo di ICOMOS International.
I suoi interessi scientifici riguardano la tutela del patrimonio culturale architettonico e paesaggistico, con attenzione alle metodologie del restauro e alla diagnostica per l’analisi e la conservazione del patrimonio.
I tempi del restauro. Piero Sanpaolesi e la Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze.
Prof.ssa Susanna Caccia Gherardini
Prof.ssa Emanuela Ferretti
Il progetto di ricerca intende approfondire gli studi condotti da Piero Sanpaolesi sulla Cupola di Santa Maria del Fiore, ricostruendo la genesi e la metodologia del suo approccio. L’indagine parte dall’analisi della sua produzione bibliografica, integrandola allo studio dei documenti d’archivio inediti conservati presso il Dipartimento di Architettura. Questo confronto permette di ricostruire le tappe metodologiche con cui Sanpaolesi affronta un tema complesso come quello della Cupola del Duomo.
I suoi studi sulla Cupola segnano infatti un cambiamento significativo, poiché propongono un nuovo approccio di ricerca: riscrivere la storia attraverso l’analisi diretta del cantiere e delle tecniche costruttive, invertendo il rapporto tradizionale tra storia e restauro. Affrontare un tema complesso come quello della Cupola di Santa Maria del Fiore da questa prospettiva rappresenta una svolta fondamentale per il restauro moderno.