dottorato
Architettura, progetto, conoscenza e salvaguardia del patrimonio culturale
curriculum
Strutture e restauro dell’Architettura e del patrimonio culturale
ciclo
XXXVIII
Di formazione classica, frequenta, presso la Facoltà di Architettura di Firenze, il corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura e, a seguire, il Corso di Laurea Magistrale in Progettazione dell’Architettura, concludendo il percorso accademico, laureandosi con lode e dignità di pubblicazione nel giugno 2021 con tesi dal titolo: “Analisi di vulnerabilità sismica del borgo storico di Torrechiara”.
Precedentemente borsista di ricerca, su tematiche di screening di vulnerabilità sismica di edifici in muratura ed in cemento armato.
Cultrice della materia presso il Dipartimento di Architettura, è immatricolata dall’ottobre 2022 al Dottorato di Ricerca del XXXVIII ciclo in Architettura, Progetto, Conoscenza e Salvaguardia del Patrimonio Culturale presso l’Università degli Studi di Firenze al curriculum in Strutture e restauro dell’architettura e del patrimonio culturale.
Dal novembre 2021 è abilitata alla professione di Architetto.
Salvaguardia e riqualificazione strutturale delle costruzioni storiche, conservazione dell’architettura contemporanea, materiali compositi, studi su invecchiamento accelerato.
Studi sul comportamento a lungo termine di sistemi FRCM
Prof. Raffaele Nudo e Prof. Marco Tanganelli
Negli ultimi anni l’utilizzo di materiali FRCM ha avuto un notevole sviluppo. Questi materiali vengono usati come elementi di rinforzo sia su muratura che su cemento armato migliorando le prestazioni meccaniche dell’elemento rinforzato. Grazie al loro costante sviluppo e utilizzo, negli ultimi anni sono stati eseguiti molti studi e ricerche sulla loro efficacia. Al contrario il comportamento a lungo termine di tali materiali è stato considerato solo di recente. Negli ultimi tempi l’interesse della ricerca si è spostato in maniera decisa sulla durabilità dei materiali e sull’effetto che le condizioni climatiche possano causare nel lungo periodo. Aspetti non sufficientemente approfonditi sono la durabilità del legame tra matrice e fibra e quello tra composito e substrato. Inoltre, la maggior parte delle ricerche finora effettuate si concentrano sul rapporto tra questo sistema e la muratura, mentre studi sull’applicazione sul cemento armato sono carenti.