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Scuola Dottorale

Maya Akouche

Maya Akouche
Maya Akouche
maya.akouche(AT)unifi.it

dottorato 
Architettura, progetto, conoscenza e salvaguardia del patrimonio culturale

curriculum 
Strutture e restauro dell’Architettura e del patrimonio culturale

ciclo
XXXVII


Maya Akouche, il mio percorso accademico in architettura è iniziato nel 2014 dopo il conseguimento della maturità. Ho seguito un corso di Laurea presso l’Università di Blida, dove ho ottenuto la Laurea Magistrale con specializzazione in patrimonio.
Parallelamente agli studi ho maturato due anni di esperienza professionale, lavorando in uno studio tecnico e nel settore della promozione immobiliare, rafforzando così le mie competenze tecniche e pratiche.
Nel 2021 sono stata ammessa a un dottorato in cotutela tra l’Università Blida 1 e l’Università di Firenze. La mia ricerca ha riguardato la caratterizzazione dei materiali e lo studio del comportamento strutturale degli edifici storici.
Da dicembre 2024 sono rientrata all’Università di Blida, dove svolgo esercitazioni di storia dell’architettura per il secondo anno.

Interessi scientifici

L’interesse scientifico della ricerca consiste nell’analisi dei materiali storici e delle loro prestazioni, nonché nello studio del comportamento strutturale degli edifici antichi, al fine di proporre strategie efficaci per la conservazione e la valorizzazione sostenibile del patrimonio.

Titolo della tesi

Tentativo di miglioramento delle prestazioni dei malti di riparazione e formulazione di un materiale composito per l’ottimizzazione del comportamento meccanico degli edifici storici
Caso di studio: le Casematte di Algeri

Tutor

Prof.ssa  Luisa Rovero

Co-tutor

Dr. ABDERRAHIM MAHINDAD Naima

Abstract

Questa ricerca dottorale riguarda la conservazione e il rinforzo delle Casematte di Algeri, sito storico patrimonio mondiale dell’UNESCO. Mira a migliorare i malti di riparazione e sviluppare materiali compositi compatibili con i malti antichi per garantire durabilità e stabilità degli edifici, anche in aree sismiche. Lo studio combina la caratterizzazione dei materiali storici (composizione, proprietà fisiche e meccaniche), la modellazione numerica del comportamento strutturale e la sperimentazione di malti e compositi FRCM. Un metodo innovativo di analisi tramite immagini digitali ha permesso di ottimizzare la formulazione dei malti. I risultati hanno portato a soluzioni di riparazione e rinforzo efficaci, rispettose del patrimonio, integrando fibre e matrici adeguate, offrendo un modello riproducibile per il restauro scientifico e sostenibile delle strutture storiche.

 

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