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DIDA Dipartimento di Architettura
Design Italiano per il treno

Design Italiano per il treno

DIT Laboratorio Congiunto Design Italiano per il Treno è stato istituito nel 2017 tra Trenitalia e l’Università degli Studi di Firenze, con sede operativa nella struttura del Design Campus. I principali obiettivi del DIT sono cresciuti sulla condivisione ed elaborazione Università-Impresa di una strategia di innovazione design driven per il sistema treno.

La scuola di design dell’Università di Firenze ha trattato la progettazione di mezzi di trasporto pubblico e privato fin dall’inizio degli anni Settanta. I professori Giovanni Klaus Koenig e Roberto Segoni hanno trattato tale tematica sia sul piano della ricerca che della didattica preferendo i mezzi su rotaia a quelli su gomma. La progettazione di mezzi di trasporto pubblici è stata da sempre user centred, con l’obiettivo di migliorare la qualità di utilizzo e la qualità della vita dello user con particolare attenzione verso le varie necessità del cliente in relazione a differenti condizioni di vita e contesti sociali.

Il laboratorio ha come primaria finalità la formazione di risorse umane destinate allo studio di prodotti e/o componenti dedicati all’architettura del sistema treno, all’arredo del vagone ferroviario o ad altri sistemi di trasporto integrato. Il laboratorio sviluppa processi “design drivenapplicando tecnologie digitali per elevare le performance di prodotto e promuovere sistemi di tracciabilità dei processi. Altro aspetto di primaria importanza è rivestito dallo studio morfologico dei componenti. La ricerca in questo ambito è supportata da simulazioni di funzionamento e studi della struttura dei componenti specifici per l’interior/interaction design in ambito ferroviario. Il laboratorio inoltre effettua verifiche negli aspetti dimensionali, meccanici, funzionali e di qualità d’uso degli singoli elementi.

Si sviluppano inoltre progetti di prodotti e servizi per il sistema ferroviario, analizzando flussi e scenari d’uso per poi risolvere esigenze specifiche del viaggiatore. Si definiscono inoltre tutti gli aspetti tecnologici e dettagli esecutivi che riguardano il singolo oggetto o lo specifico servizio.

 

Le risorse umane formate in DIT sono dedicate a due particolari settori:

  1. Uno rivolto alla definizione di moodboards secondo gli stili di vita del contemporaneo e del futuro ponendo in primo piano i valori del made in Italy come manifesto di qualità di prodotto e di vita. In questo ambito si tengono inoltre in considerazione l’analisi della customer satisfaction ed eventuali altri studi disponibili sul tema, utili a definire gli ambiti della progettazione dei prodotti, la distribuzione degli spazi, l’analisi dei flussi per l’utilizzo dei servizi e la lorio fruibilità;
  2. L’altro rivolto agli aspetti del design e delle tecnologie collegate, attraverso la progettazione dei prodotti e servizi (tangibili e intangibili) e dei relativi processi comunicativi e di gestione del brand di Trenitalia.

 

Al DIT Lab il treno si pone come piattaforma in una “città intelligente” e in un territorio caratterizzato da una mobilità integrata, superando la dimensione di città e trattando la tematica “smart city” non solo come centro urbano ma come tematica estesa ad un territorio, in relazione al contesto italiano fatto di città, pa- esi e luoghi con una propria identità.

Il questo conteso il treno offre allo user servizi materiali e immateriali, con la possibilità di vivere attraverso questa piattaforma in movimento, a sua volta connessa con altre piattaforme presenti nel territorio, una “new experience”. Infatti  in DIT il treno diviene una “smart platform” che fornisce connessioni tra cittadini, istituzioni e cose, trasformandosi anche in un attore capace di raccontare i luoghi e dare informazioni pratiche su di essi. In questa piattaforma, il tempo è organizzato secondo le necessità dello user, in cui le esperienze possono esser vissute ad una velocità relativa alle sue necessità, attenzioni e interessi che spesso presentano una velocità diversa da quella del mezzo su rotaia. Lo stesso viaggio diviene quindi un’esperienza di grande significato nella routine della vita dello user, un’esperienza di viaggio sempre piacevole, diversa anche sulla stessa tratta di viaggio.

DIDA (Referente)
Elisabetta Cianfanelli
Gabriele Goretti
Roberta Baccolini
Margherita Tufarelli
DIEF
Benedetto Allotta
Andrea Rindi
Enrico Meli
Alessandro Ridolfi
Trenitalia
Federica Santini
Marco Caposciutti
Paolo Masini
Alessandra Bucci
Sabrina De Filippis
Viorel Vigna
Davide Russo
Antonio Traina
 
 
ultimo aggiornamento: 08-Mag-2018
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