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DIDA Dipartimento di Architettura
La Storia

La Storia

Il Dipartimento di Architettura nasce dall’applicazione  dalla riorganizzazione delle strutture amministrative e didattiche delle Università in applicazione della Riforma Gelmini (Legge, 30/12/2010).
La nuova struttura, utilizza l’acronimo DIDA (Dipartimento di Architettura) e prende vita dalla riunificazione dei vari dipartimenti già presenti nella Facoltà di Architettura, trasformata a sua volta in Scuola di Architettura.
La sua storia riflette il patrimonio di esperienze e di qualità dei vari dipartimenti che lo hanno costituito e facevano capo prima all’ex Facoltà

La Scuola di Architettura ha origine ufficialmente nel giugno del 1930 ma le sue radici sono più antiche e legate alla fondazione dell’Accademia delle Arti e del Disegno, voluta da Cosimo de’ Medici nel gennaio del 1563 su consiglio dell’architetto Giorgio Vasari e che prevedeva anche l’insegnamento dell’Architettura. Non è un caso la sede dell’attuale Scuola di Architettura, in uso fino agli anni ‘80, sia stata proprio quella della stessa dell’Accademia di via Ricasoli, nei pressi di piazza San Marco.

Il profilo universitario si delinea agli inizi del secolo scorso quando nel 1907, a Firenze, presso la stessa sede, venne istituito un Corso Speciale di Architettura per il conseguimento del diploma dl professore di disegno architettonico. Nel 1927-28 venne istituita la Scuola Superiore di Architettura, promossa dagli Enti locali per soddisfare la esigenza culturale dl Firenze, sede pienamente qualificata per gli studi ad un livello più mirato alla professione di architetto. 

Nel 1930 finalmente, il percorso di studi passò sotto il nascente Istituto Superiore di Architettura, con ordinamento autonomo e un piano di studi organico per la preparazione sia scientifico-tecnica, sia storico-critica, degli allievi architetti. Promotore dell’iniziativa fu Raffaello Brizzi allora presidente della Sezione Toscana della Federazione degli Architetti Italiani e professore di architettura all’Accademia. 

L’Istituto Superiore di Architettura di Firenze fu retto dal Consiglio composto dal prof. Raffaello Brizzi, Direttore e Ordinario di “Composizione architettonica”, dal prof. Raffaello Fagnoni di “Caratteri degli edifici” e dal prof. Felice Jodi di “Scienza delle costruzioni”. 

Successivamente, con R.D. del 25 marzo 1936, L’Istituto Superiore di Architettura venne aggregato alla Università degli Studi come Facoltà di Architettura di Firenze, per lo svolgimento dei Corsi quinquennali e il conseguimento della laurea di dottore in architettura. 

Fra i personaggi illustri che negli anni che hanno fatto la storia della Scuola di Architettura vengono ricordati a vario titolo: Raffaello Brizzi (fondatore e preside dal 1936-1944), Giovanni Michelucci (membro del Gruppo Toscano e preside della Facoltà nel periodo fra il 1944 e il 1948), Piero Sanpaolesi (figura cardine per la disciplina del Restauro Architettonico e preside dal 1969 al 1971), Umberto Eco (intellettuale di fama internazionale e docente nel 1968). Si sono formati presso la Scuola numerosi architetti tra i quali: Andrea Branzi, Massimo Carmassi, David Fisher, Claudio Nardi, Adolfo Natalini, Renzo Piano (per un breve periodo), David Palterer, Andrea Ponsi, Matteo Thun, Werner Tscholl. 

 

L. Zangheri, “Le sedi storiche dell’Università degli Studi di Firenze”, OCTAVO editore, Firenze 1996

1563
nasce l'Accademia e
Compagnia delle Arti e del
Disegno


1907

 viene istituita presso
l'Accademia il Corso
speciale in Architettura


1927-28

 nasce la Scuola Superiore di
Architettura


1936

 nasce ufficialmente la
Facoltà di Architettura


2013

 vengono istituiti il Dipartimento
e la Scuola di Architettura

 
ultimo aggiornamento: 13-Lug-2017
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