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DIDA Dipartimento di Architettura
Incarico di Collaborazione

Incarico di Collaborazione

Cosa devo fare come DOCENTE

Con questa procedura, che è sempre pubblica e comparativa, viene individuato un collaboratore esterno temporaneo, altamente qualificato, le cui professionalità sia accertato non possano essere reperite tra il personale universitario strutturato.

La collaborazione si intende necessaria per una attività di ricerca, e prevede quindi una prestazione specifica, una durata e un risultato da conseguire. I fondi necessari per l’attivazione del rapporto devono essere esterni, non ricompresi nel FFO.

La tipologia di rapporto che si instaura è di tipo autonomo. Il collaboratore avrà autonomia nel proprio operato, nella scelta del luogo e dell’orario in cui effettuare la prestazione, ancorché in un relazione di accordo e collaborazione con il responsabile della ricerca.

Le tipologie che si possono attivare sono:

collaborazione coordinata

incarico professionale: qualora si richieda una ulteriore specifica competenza professionale che richieda l’iscrizione ad un Albo e il possesso di partita IVA

collaborazione occasionale: qualora si richieda una attività specifica di durata limitata, il compenso non deve superare gli € 5.000,00

Norme di riferimento cc 2222, 2229 – Art. 7 Dlgs 165/2001 e modifiche Dlgs 75/2017

  • In base alle esigenze della ricerca, si individua il tipo di collaborazione richiesta (collaborazione coordinata, incarico professionale, collaborazione occasionale), l’oggetto specifico della prestazione, la durata e il compenso da attribuire.

  • In collaborazione con il personale amministrativo dedicato, si valuta la disponibilità economica sui propri fondi di progetto.
    Si deve tenere conto che vi sono ulteriori oneri gravanti sul compenso stabilito. In particolare per le collaborazioni coordinate:
    - 34,23% di oneri previdenziali INPS (1/3 a carico del collaboratore, 2/3 a carico dell’Amministrazione, quindi in più rispetto al compenso)
    - 8,5% IRAP  a carico Amministrazione
    per gli incarichi professionali:
    - 22% IVA  - a carico Amministrazione
    - Cassa previdenziale nella misura prestabilita (ad es. per INARCASSA il 4%) a carico Amministrazione.

    Per le collaborazioni occasionali
    - 34,23 % di oneri previdenziali (1/3 a carico del collaboratore, 2/3 a carico dell’Amministrazione, quindi in più rispetto al compenso).

    In questo caso, qualora il collaboratore non superi ANNUALMENTE, incarichi per un importo di € 5.000,00 tali oneri non sono dovuti: 8,5%  IRAP a carico Amministrazione

  • In base alle valutazione precedentemente svolte, si compila il modello di richiesta per l’attivazione di una procedura di incarico di lavoro autonomo, tramite emanazione di bando pubblico per titoli o per titoli e colloquio.

    Si evidenzia che la richiesta prevede in primo luogo una ricognizione interna per l’individuazione in Ateneo della professionalità richiesta cui affidare l’incarico gratuitamente, e, solo in caso in cui tale professionalità non sia reperita, il ricorso a personale esterno
    A tal fine andrà indicato:
    - Tipologia dell’incarico da attivare (collaborazione, professionale, occasionale)
    - Attività da svolgere
    - Profilo professionale (titolo, competenze, conoscenze, esperienze professionali)
    - Durata
    - Compenso
    - Progetto  di copertura dei fondi necessari
    - Criteri di valutazione da esporre in Bando
    - Data del Colloquio, se previsto
    - Nominativi per la commissione (tre commissari più un membro supplente)

    La richiesta verrà portata in approvazione al primo CD utile.

    Modulo per richiesta ricognizione interna
    Modulo per richiesta incarico co.co.
    Modulo per richiesta per incarico iscritto Albo Professionale 

  • La richiesta viene portata in approvazione al CdD, che la approva/non approva.

  • In base alla richiesta di attivazione e all’approvazione del CdD, il personale amministrativo:
    - Effettua valutazione contabile, e registra la COAN di copertura
    - Prepara il Bando, per l’affidamento a personale dipendente dell’Ateneo a titolo gratuito o, in subordine, a soggetti esterni a titolo retribuito mediante la stipula di un contratto di lavoro autonomo
    - Predispone la pubblicazione sull’Albo Ufficiale di Dipartimento - Il bando deve restare in pubblicazione per una durata minima di 15 giorni.
    In questo periodo le domande (inviate tramite posta certificata, casella di posta dedicata, o consegnate manualmente) vengono ricevute dagli Uffici di Dipartimento.

    Alla scadenza del Bando viene emanato il Decreto di nomina dei membri della Commissione Giudicatrice (sulla base dei nominativi indicati dal Responsabile Scientifico ed approvati in CdD), che viene pubblicato sull’Albo Ufficiale.

  • Dopo aver predeterminato i criteri generali di valutazione, il giorno stabilito la commissione si riunisce per la valutazione dei titoli e l’effettuazione dei colloqui con i candidati
    Gli eventuali candidati interni strutturati, qualora ritenuti idonei, avranno la precedenza nell’assegnazione dell’incarico.
    La commissione predispone il verbale della selezione, con la graduatoria di merito, in originale firmato da tutti i membri

    Facsimile Verbale valutazione titoli e/o colloquio

  • In base al verbale della commissione il personale amministrativo predispone il Decreto di vincita, che verrà pubblicato sull’Albo Ufficiale.

    Trascorsi 10 giorni, per eventuali ricorsi, il candidato vincitore viene convocato per la firma del contratto e l’affidamento dell’incarico.

  • Il collaboratore svolge la sua attività, qualora siano previsti pagamenti intermedi il collaboratore presenterà relazione sulle attività svolte, che il responsabile scientifico deve convalidare. Il personale amministrativo invia comunicazione all’Ufficio Compensi di Ateneo che predispone il pagamento della rata.
    Al termine dell’incarico il collaboratore presenta relazione finale della attività svolta, che il responsabile scientifico deve convalidare. Il personale amministrativo invia comunicazione all’Ufficio Compensi di Ateneo che predispone il pagamento della rata.

Referenze qualificate
 
 
 
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ultimo aggiornamento: 23-Ott-2018
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